La rivista

“Family Wonderland” all'altopiano della Paganella

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“Family Wonderland”, la vacanza più straordinaria che i bambini possono vivere grazie a tutti i servizi, gli spunti, le iniziative pensate per le famiglie che scelgono come destinazione l’Altopiano della Paganella.

 

Per i ragazzi in vacanza, un’occasione unica per conoscere meglio il territorio, le tradizioni e soprattutto i bambini che vivono sull’ Altopiano, condividendo i valori e la genuinità di questo meraviglioso angolo di mondo.

Il Festival, giunto alla sua 12° edizione, è un appuntamento fisso per centinaia di famiglie grazie ad un programma di manifestazioni e attività originali e in grado di regalare momenti indimenticabili a tutta la famiglia. Un fitto programma di esperienze legate al territorio: la giornata in malga per scoprire come viene fatto il formaggio o per allattare i vitellini, la visita all’area Faunistica di Spormaggiore per conoscere da vicino tutti gli animali delle Alpi come l’orso, i lupi, le linci, caprioli, gatti selvatici e gufi e i laboratori didattici nel bosco di sera.

Pacchetto per famiglie per l’intera settimana con due adulti e un bambino a partire da 885,00€ in mezza pensione in hotel***. Offerte anche per un adulto con bambino. La maggior parte delle attività è offerta agli ospiti del Dolomiti Paganella Family Festival gratuitamente o con forti sconti, mentre l’accesso alla “Minicittà” ha un costo di 10,00€ al giorno.

L’Altopiano della Paganella continua a stupire, per le sue attività, e anche per l’indubbia bellezza dei suoi paesaggi, con il parco naturale Adamello Brenta a fare da anfiteatro e il gruppo delle Dolomiti di Brenta che maestose si specchiano nel lago di Molveno -votato miglior lago d’Italia più volte. La natura diventa così il piatto forte di un’offerta turistica da prima della classe!

Collocato ai piedi delle Dolomiti del Brenta, l’altopiano della Paganella è una delle località turistiche più amate dagli appassionati di montagna, grazie ad un comprensorio sciistico d’avanguardia (1.100 metri di dislivello, avanzato sistema di innevamento sul 100% dei tracciati, 17 modernissimi impianti di risalita) e alla posizione privilegiata collocata tra la Valle dell’Adige ed il Parco Adamello – Brenta. I Comuni di Andalo, Molveno, Fai della Paganella, Cavedago, Spormaggiore – raggiungibili in soli 18 minuti dall’uscita dell’autostrada – offrono oltre 130 Hotel e Residence (di cui molti a gestione familiare) con alti standard di qualità. Molteplici soluzioni per soddisfare ogni esigenza e budget, dalle lussuose suites degli hotel 4 stelle SUP ai Garnì, dai Residence alle camere in affitto, fino ai campeggi e all’area sosta per Camper. Oltre 8500 posti letto alberghieri, a cui si aggiungono ulteriori 10mila posti in strutture extra alberghiere.
 
Per saperne di più:

visitdolomitipaganella.it 

 

“Falky Concierge” a misura di bambino al Falkensteiner Capo Boi di Villasimius

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Un hotel a 5 stelle su misura per le famiglie che offre un servizio top e un pizzico di lusso, insieme a un tocco di magia, per incantare gli ospiti più piccoli. E per stupire anche mamma e papà. Il concierge a misura di bambino. Questa è una figura davvero speciale e la si trova solo in questo elegante resort. Si chiama “Falky Concierge” e il suo compito consiste nell’assistere i bimbi con suggerimenti e iniziative per renderli protagonisti delle loro vacanze e delle numerose attività che offre proprio il Falkensteiner Resort Capo Boi di Villasimius. Questo servizio “dedicato” è attivo dalle ore 10 alle 19: praticamente per tutto il giorno il “consigliere” dei bambini presente all’interno dell’area Falky-Land organizza l’intera giornata con sessioni di diving, sport academies, escursioni e crea itinerari giornalieri family-friendly. Un esperto in materia che è in grado di entusiasmare il pubblico dei bambini. Oltre all’animazione di Falky-Land, sapientemente guidata dalla mascotte “Falky”, dalle sembianze di un pennuto, le famiglie trovano in questo paradiso incastonato in una delle parti più scenografiche e spettacolari della Sardegna, un grande playground dove giocare e divertirsi con un pet zoo dove accarezzare e foraggiare gli asinelli e le caprette. Molto apprezzato è anche l’orto dove Sandro, il giardiniere di Capo Boi, organizza per i bambini divertenti attività di gruppo per scoprire ed insegnare i segreti più profondi di questa arte millenaria.

 

SPIAGGIE E PISCINE
L’Activity-Pool all’aperto, dove si nuota respirando i profumi del mare, propone giochi, sport, attività e divertimento per le famiglie. Da non perdere è il divertimento in spiaggia: tra le baie più belle di tutta l’isola, il mare cristallino diventa un luogo dove giocare, nuotare, fare snorkeling e costruire castelli di sabbia. Il Resort Capo Boi è situato nell’area marina protetta (dal 1999) di “Capo Carbonara”, uno dei gioielli che caratterizzano l’incantevole zona di Villasimius. E con un po’ di fortuna non mancherà l’occasione di vedere anche delfini o stenelle.


LA SPA
Per mamma e papà la raffinata Acquapura SPA Pool è il luogo dove rilassarsi e rigenerarsi. Dalla sala relax si passa direttamente alla piscina. Nuotando sotto le eleganti arcate, si accede direttamente all’area esterna, dove i lettini galleggianti invitano a prendere il sole, sdraiati nell’acqua. La raffinata area benessere di 750 metri quadri propone trattamenti e massaggi, tra cui quelli firmati Salin De Biosel, ad effetto detox e quelli di Anne Semonin.

 

I RISTORANTI
A tavola lo chef Massimiliano Balia vizia tutti gli ospiti, dai più grandi ai più piccini. La scelta è vasta e incontra tutti i gusti: al ristorante “La Piazzetta di Capo Boi” si gode di un’impareggiabile vista mare; chi preferisce stare in spiaggia può cenare al Premium Dining-on-the-beach, “L’Osteria del mare”. “Tipico italiano” e “La casa della pizza” attendono gli amanti della cucina tradizionale italiana e i pizza–addicted. E per i più golosi c’è invece la “Bottega del Gelato” situata proprio sopra l’Infiniy-Pool: un’esperienza sensoriale per i palati sopraffini ideata da Marco Serra, uno dei migliori gelatieri d’Italia.

Per saperne di più:

https://www.falkensteiner.com

 

I folletti della Val Varaita, una gita magica per i bambini e i loro genitori

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 di Rossella Barbetti

La Valle Varaita è la valle più verde della provincia di Cuneo (detta Smeraldina), dove il profilo del Monviso accompagna sempre i suoi visitatori in uno scenario di naturale bellezza, dai primi paesi di fondovalle fino ai 2748 metri del Colle dell’Agnello, al confine con la regione del Queyras. In questa valle si racconta che tra i boschi si possono incontrare i sarvanot, i folletti che abitano i suoi boschi e che hanno popolato i racconti tramandati nella valle tanti anni fa. Sono piccoli di statura, bruttini e pelosi, con dei buffi zoccoletti al posto dei piedi; assomigliano a noi e sono molto intelligenti ma anche schivi. Di notte sono attivi, ma di giorno si rintanano volentieri sotto le radici degli alberi o negli anfratti delle rocce. Quando escono dai loro nascondigli sono allegri e burloni, e si divertono a fare dispetti alle persone che incontrano.

A Rore, un piccolo borgo che si incontra prima di Sampeyre, c'è una passeggiata nel verde perfetta per chi vuole sgranchirsi le gambe e far divertire i bambini. In circa due ore tra andata e ritorno si può percorrere il “sentiero dei Sarvanot”, che ha pittoreschi scorci, ponticelli in legno e un rumoroso piccolo torrente con cascata finale. Dal centro del borgo, superato l’albergo ristorante si lascia l’auto nel parcheggio di fianco ad un piccolo negozio di alimentari e si seguono le indicazioni che salgono tra le case accompagnati da alcuni bellissimi murales che ritraggono alcuni dei folletti fino ad un cartello di benvenuto ai viandanti. Da qui si prosegue per poche decine di metri fino ad arrivare all’inizio del bosco che circonda la piccola frazione.

L’itinerario è breve, circa due km, ma è un gioiellino: ben curato con piccoli ponti sia in pietre che in legno che attraversano in diversi punti il rio Cantarana fino ad arrivare alla spettacolare cascata “Tumpi la Pisso”. Non è difficile arrivarci perché la segnaletica è precisa e vi sono utili cartelli sia sulla vegetazione che sui Sarvanot. Gli abitanti di Rore hanno popolato il bosco di questi buffi personaggi e, tra gli alberi, è davvero divertente scoprirli inventando per loro delle storie. Si rientra in meno di venti munuti in bel percorso in discesa che termina con alcuni scorci dall’alto del paesello di Rore, un itinerario magico in un luogo davvero incantevole dove passare una giornata con i piccoli alla scoperta dei folletti dei boschi.

 

www.vallidelmonviso.it

 

 

 

Polignano a Mare family friendly con il Festival dell’infanzia

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Dall’11 al 16 marzo torna il festival “Bimbinfesta” patrocinato da Rai Ragazzi

 

Costruire la pace a partire dall’infanzia. E’ la mission della seconda edizione del Festival dell’infanzia “Bimbinfesta” in programma dall’11 al 16 marzo nel sud-est barese. L’iniziativa è organizzata dall’Amministrazione comunale di Polignano a Mare, la città natale di Domenico Modugno, con il patrocinio di Rai Ragazzi e la collaborazione di una cinquantina di partner pubblici e privati. Per una settimana il festival animerà il territorio dei quattro comuni del Sac “Mari tra le Mura” (Conversano, Mola di Bari, Polignano a Mare e Rutigliano) e la città di Monopoli, con una formula che prevede in mattinata spettacoli teatrali, attività e laboratori promossi nelle scuole e sul territorio, nel pomeriggio attività libere per bambini e le famiglie, occasioni di formazione per docenti, studenti, operatori della scuola e dell’informazione.
Ideatore e direttore artistico dell’evento il bergamasco Oreste Castagna che arriva da Rai Yoyo: “Sin dallo scorso anno con Domenico Matarrese, funzionario del Comune di Polignano a Mare -  spiega Oreste - abbiamo pensato di mettere su questo festival partendo dalla consapevolezza che vi siano poche iniziative che tendano a riflettere sul ruolo fondamentale dell’infanzia e sulla famiglia, che costituiscono le basi per progettare il futuro della società”.
“La scelta di questa seconda edizione – aggiunge Castagna - che dalla Puglia guarda all’intera penisola, è quella di soffermarsi sulla costruzione della pace attraverso percorsi di condivisione”.
Tante le collaborazioni illustri a cominciare dal Moige, la Provincia di Bergamo, il Tribunale per i minorenni di Bari, l’Ordine dei giornalisti della Puglia, l’Asl di Bari, il Teatro Pubblico Pugliese e un folto drappello di partner guidato dalla Fondazione Pino Pascali e dagli organizzatori del festival “Il libro possibile”  che coinvolgerà diverse migliaia di alunni che fanno capo a una quindicina di scuole.

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“Siamo grati a Oreste – spiega Doriana Stoppa, assessore ai Servizi sociali del Comune di Polignano a Mare – per aver puntato su Polignano a Mare e per l’entusiasmo e la passione che trasmette tutto l’anno a tutti coloro che fanno parte di questa rete. E’ un festival in crescita grazie al lavoro degli uffici comunali, delle scuole, delle associazioni. Riteniamo che l’attenzione per gli adulti all’infanzia non sia mai abbastanza, è su loro che dobbiamo puntare per realizzare un mondo migliore”.
E’ una proposta che nel corso degli anni può contribuire a lanciare un turismo “family friendly” in piena destagionalizzazione visto che ricorre nella prima metà di marzo. Una prospettiva ben chiara anche alla Regione Puglia che sostiene il festival, tanto da aver approvato e finanziato un progetto di ospitalità dal titolo “In tour con Bimbinfesta” che consentirà di ospitare giornalisti e opinion leader che potranno raccontare l’evento e, attraverso di esso, parlare di questa straordinaria porzione di territorio con i suoi attrattori ambientali e culturali.

 

Per saperne di più:
0804252323-19-21-22-61 (tel)  
www.comune.polignano-a-mare.ba.it
e mail: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it.

 

Marbera Flora Green Villas Croazia: lusso accessibile per famiglie

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di Rossella Barbetti

Tra acque cristalline premiate con la Bandiera Blu, spiagge incontaminate e foresta ombreggiante e profumata, sulla più grande isola dell’Adriatico, Krk, in Croazia, è appena stato inaugurato un nuovo resort: il Marbera Flora Green Villas che propone un approccio innovativo alla vacanza di qualità, grazie alle strutture che coniugano alti standard di design e ambiente naturale, lusso accessibile e molti servizi. Un luogo perfetto per il relax e l’attività sportiva in estate e autunno.
Esteso su un’area di 44 mila metri quadrati, in località Njivice, a soli 50 metri dal mare, il Marbera Flora Green Villas è circondato dalla foresta tipica del Quarnaro, la baia dell’Adriatico settentrionale, che separa Istria dalle isole di Cherso e Lussino. La vicinanza al mare e il contatto diretto con la natura donano una combinazione ideale per vacanze rilassanti o dinamiche, in fa

miglia, in coppia o tra amici.
 
Alto standard di benessere in armonia con l’ambiente naturale
Il Marbera Flora Green Villas conta 80 ville (da 2 a 8 persone) esempio di perfetta sinergia tra design e natura. La disposizione architettonica e la sua posizione geografica sono ciò che rende questo complesso unico nel suo genere in quest’area geografica. Ogni villa è stata progettata con l’intenzione di collocare la zona notte nella parte retrostante più intima e raccolta, mentre soggiorno e cucina sono a diretto contatto con l’ambiente naturale esterno, grazie a grandi vetrate e al terrazzo di 15 metri quadrati.
Tutte le ville sono dotate di un letto supplementare nel soggiorno adatto per due bambini di età inferiore ai 10 anni. Progettate per ogni esigenza, ci sono le ville Lilium per 2 ospiti, le ville Salvia familiari, mentre le ville Olea e Pinus sono state pensate per gruppi più numerosi.

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Una vacanza dinamica e rilassante.
Al Marbera Flora è impossibile annoiarsi. Ci si può rilassare e riposare oppure partecipare alle varie attività studiate per ogni fascia di età. Per il mondo junior, per esempio, c’è il Club per i bambini che propone quotidianamente divertenti laboratori estivi e offre anche la possibilità di organizzare feste di compleanno. C’è poi la Giornata del gelato con attività e degustazioni e quella dedicata ai fuochi d’artificio.
Per gli adulti: il resort offre numerosi Cocktail Bar dove rilassarsi o partecipare alle diverse degustazioni a tema, come la Giornata del Vino. O la cena in barca sotto le stelle. Tra i servizi offerti: Wi-fi gratuito in tutto il villaggio 24H. Parcheggio riservato.
 
I collegamenti
L’isola di Krk dista solo 120 km da Trieste ed è facilmente raggiungibile anche in auto grazie al ponte che la collega alla terra ferma.
Inoltre, i buoni collegamenti con le isole vicine di Cherso, Lussino e Arbe (Cres, Loslnj e Rab) consentono ai visitatori del resort di esplorare il patrimonio culturale circostante.
L’aeroporto di Fiume dista solo 22 km, è aperto tutto l’anno ed è collegato con moltissime destinazioni europee come Berlino, Francoforte, Londra, Oslo e Amburgo.
 

Per saperne di più:
marberavillas.com
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Vacanza in Riviera termale invernale a in Slovenia

Terme di Catez famiglia

di Rossella Barbetti
Manca davvero poco all’arrivo delle festività invernali! È ora di programmare una vacanza in famiglia in una location da sogno, le Terme Catez in Slovenia. Un luogo da fiaba dove i bambini passeranno giornate spensierate tra giochi acquatici, laboratori, animazione e attività sportive per tutti i gusti. Un paradiso anche per gli adulti che nelle numerose aree relax passeranno piacevoli momenti all’insegna del benessere, per ricaricare il fisico e la mente.

Ad attendere tutti gli ospiti, una novità assoluta: la Riviera Termale Invernale, lo spazio coperto con oltre 2.300 mq di superfici acquatiche, è stato rinnovato con l’inserimento di nuovi arredi nell’area ristoro e con l’introduzione di realistici giardini che con i loro colori, ricreano un perfetto ambiente naturale. Sotto la prima cupola troviamo fioriture di glicini, lavanda e magnolia ma anche pini marittimi a ricordare la macchia mediterranea. Sotto la seconda cupola, invece, il tema tropicale la fa da padrone. Tra le tante palme affiorano adorabili pappagalli e scimmie curiose.
Qui il divertimento è assicurato grazie alle numerose attrazioni a disposizione di tutta la famiglia: i bambini e i giovani possono divertirsi con i giochi acquatici (toboggan trampolino o kamikaze, toboggan black hole con effetti luminosi, castello dei pirati, etc.) mentre gli adulti hanno a loro disposizione vasche whirlpool, cascate e letti massaggiatori.
Dalla Riviera Termale Invernale è possibile accedere al Parco Saune che, su una superficie di 1.500 mq, accoglie 8 diverse saune tra cui scegliere (sauna cristallina, sauna vapore, sauna estrema, sauna indiana all'aperto, sauna salina, sauna a raggi infrarossi, aromasauna finlandese, sauna acquaviva), piscine rinfrescanti e relax e solarium abbronzanti. Alla fine dei trattamenti è possibile riposarsi sull’ampio terrazzo o concedersi una dolce pausa con una merenda rigenerante.
 
Dove dormire, 365 giorni l’anno
In vista delle feste natalizie, gli alberghi del polo termale (Hotel Terme****, Hotel Toplice****, Hotel Catez***), propongono speciali pacchetti comprensivi di soggiorno gratuito per i bambini sotto i 4 anni o con riduzioni di prezzo per i ragazzi fino ai 12 anni.
Per chi si sposta in camper o per chi semplicemente predilige una soluzione che faccia sentire più “a casa”, è possibile pernottare in una delle 250 piazzole che compongono l’area camping, presso gli appartamenti, che si dividono nelle tipologie classic, superior e lusso o nelle nuove case mobili. Tutte queste strutture sono aperte 365 giorni l’anno.

Nate nel 1925, data della fondazione del primo hotel del complesso, oggi con circa 12.000 m2 di sole superfici acquatiche le Terme Catez d.d. sono il più grande e rinomato complesso termale d’Europa, grazie anche al più esteso centro di cura termale naturale dotato di ambulatori specialistici di fisiatria, ortopedia, neurochirurgia e reumatologia. Oltre al polo centrale con sede a Catez, cittadina a soli 180 km dall’Italia.

Un modo diverso, ricco di fascino e magia, per vivere festività natalizie e rigernerarsi con un salutare "winter break".

 

Per saperne di più:

https://www.terme-catez.si

 

 

 

Il Bosco delle Sfere e il Giardino incantato

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di Rossella Barbetti ph credits: studio Eidos

A 1.560 metri la più grande pista per biglie in legno del mondo, per imparare i segreti della fisica giocando. A Hall Wattens (Austria), una vacanza per tutta la famiglia tra luccicanti cristalli e natura incontaminata.
Il Parco, la Nuvola, la torre di Cristallo e le Camere delle Meraviglie: lasciarsi incantare dai Mondi di Cristallo Swarovski.

La natura incontaminata e il fascino dei cristalli. La regione di Hall Wattens regala emozioni e divertimento a tutta la famiglia. A pochi chilometri dal confine italiano, nel cuore delle Alpi tirolesi, la vacanza sembra pensata a misura di famiglia. Il Bosco delle Sfere, un parco didattico in quota per imparare le leggi della fisica, divertendosi a 1.560 metri e l’incredibile Torre di Cristallo, paradiso dei giochi nell’immenso parco dei Mondi di Cristallo Swarovski.

Il Bosco delle Sfere
Studiare fisica in vacanza e divertirsi. Il magico connubio che lascerà increduli bambini e ragazzi avviene a 1.560 metri di quota, nel massiccio di Glungezer, che domina la regione di Hall Wattens. Si scende dall’impianto di risalita e ci si ritrova nella riserva di cembri più estesa d’Europa. Qui prende vita il Bosco delle Sfere. Un immenso parco didattico a cielo aperto di 7.000 metri quadrati, che incanterà i bambini e farà ritornare indietro nel tempo i più grandi. Attrazione principale la Kugelbahn, la pista da biglie in legno più grande al mondo. Si snoda per oltre 500 metri a diverse altitudini e con varie angolature, facendosi strada fra pini, abeti bianchi e rossi di alta montagna. Piccoli e grandi appassionati di costruzioni si perderanno in questa straordinaria infrastruttura da gioco, immersa nel bosco, dove potranno far scivolare grandi bocce in legno, simili a quelle da bowling lungo il percorso fatto di tronchi di pino cembro, tra case sugli alberi, funi, stazioni gioco, postazioni sospese nel bosco. Per costruirlo è stato utilizzato il pino cembro di queste montagne e la manodopera a km zero degli artigiani del posto, che hanno offerto gratuitamente la loro abilità: 600 ore di lavoro per realizzare un’opera ecosostenibile, immersa nella natura, lasciando il legno allo stato naturale per fare in modo che i visitatori, oltre che a divertirsi possano godere di tutti gli effetti benefici del cembro.

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Ma il Bosco delle Sfere non è un semplice parco giochi. È un vero e proprio laboratorio didattico nella natura, dove i bambini possono apprendere attraverso workshop all’aria aperta le leggi della natura e della fisica. L’ente turistico di Hall Wattens mette a disposizione di tutti gli ospiti unkit del perfetto fisico”: da questo momento in poi piano inclinato, forza di gravità e attrito non saranno più un segreto per i piccoli esploratori del Bosco delle Sfere.
Il legno di pino cembro regala i suoi benefici anche nell’area relax pensata per i genitori: mentre i figli si divertono con la pista delle biglie mamma e papà possono rilassarsi in perfetta tranquillità nelle maxi sdraio realizzate con questo prezioso materiale naturale, posizionate in una terrazza naturale di fronte al massiccio Karwendel.
Quando poi ci si vuole ricaricare con una pausa golosa ci si può ritrovare al rifugio Gasthof Halsmarter, con un’area giochi per i bambini più piccoli e un’accogliente terrazza dove lasciarsi tentare da uno spuntino con i prodotti della tradizione austriaca.
La stagione del Bosco delle Sfere si apre a giugno e si conclude a ottobre. Le attività del parco sono aperte ogni giorno dalle 9 alle 16.30. L’ingresso al parco è libero e gratuito, mentre le palle di legno si possono ritirare alla stazione centrale dell’impianto di risalita (deposito 10 euro, 2 euro saranno trattenuti per il noleggio).

Geocaching nella valle dell’Inn
Quando si viaggia con i bambini, soprattutto in montagna, spesso ci si ritrova a dover rinunciare alle escursioni nella natura, temendo che i percorsi siano troppo difficili o noiosi. La Regione di Hall Wattens viene incontro alle esigenze di tutta la famiglia, proponendo itinerari semplici e divertenti, alcuni dei quali percorribili anche con il passeggino, ricchi di stazioni gioco, così da rendere il percorso interessante per tutti.
I bambini non dimenticheranno mai la vacanza con la Caccia al tesoro nel bosco: tanti percorsi Geocaching nella foresta Mils- Baumkirchner. Le escursioni sono organizzate come passeggiate circolari attraverso splendide foreste, dove i bambini andranno alla ricerca di piccoli tesori.
Si passeggia invece lungo la storia percorrendo il Solewanderweg, La via del sale, un sentiero storico sulle tracce dei minatori, che nei secoli hanno estratto il sale nella Valle Halltal. 12 postazioni presentano storie sull’estrazione e relativi documenti con immagini degli ultimi secoli: un sentiero, lungo 7 chilometri, che dall’ingresso della valle di Hall conduce alla galleria König-Max-Stollen, costruita dai minatori nel 1492 e così battezzata in onore dell’imperatore Massimiliano I. Particolarmente curioso e divertente per i più piccoli è il Piepmatzweg, un percorso a tema con giochi interattivi. Costruito su 12 stazioni accompagna i visitatori alla scoperta della leggenda del Vögelsberg, la storia dell'uccellino e dei giganti. Si prosegue con un viaggio sensoriale lungo il Gnadenwalder Baumpfad, Sentiero degli alberi: un percorso di 3 chilometri, ai margini del bosco, dove è possibile conoscere da vicino, toccare e annusare alberi e arbusti le cui foglie e bacche sono state usate per anni dagli abitanti del posto per le loro proprietà curative.

La Torre di Cristallo nel Giardino incantato
Una montagna incantata che nasconde tanti segreti. I bambini non vedranno l’ora di attraversare la cascata d’acqua per entrare nel Gigante dagli occhi di cristallo, pronto a incantarli con le sue Camere delle Meraviglie. Un passo e ci si ritrova nella straordinaria atmosfera del Duomo interamente di cristallo, per passare poi al bizzarro teatro meccanico Mechanical Theatre, alla suggestiva Sala blu oppure ancora a paesaggi immaginari ricchi di tesori segreti. Vere e proprie opere d’arte create da artisti di fama internazionale con i cristalli.
Ai bambini sembrerà di vivere in un sogno e proprio per loro è stato studiato un percorso avvincente: il Tour del Gigante, una caccia al tesoro alla scoperta del cristallo. Muniti di torcia e di un libro di viaggio che descrive l’avventura che li aspetta, si preparano a risolvere, camera dopo camera, tanti piccoli quesiti per raggiungere il tesoro di cristallo.
La magia continua poi nel giardino: un’area di 7,5 ettari con uno spazioso parco giochi all’aperto che permette ai bambini di scatenarsi in libertà, grazie anche all’area appositamente allestita con divertenti strutture in legno e acciaio, dove scivolare, correre, rotolare.
I Mondi di Cristallo Swarovski riservano però anche un’altra sorpresa ai loro piccoli ospiti: la nuova e unica nel suo genere Torre di cristallo, una torre giochi, che svetta a sud del giardino. Ideata dallo studio di architettura Snøhetta, si sviluppa su quattro livelli sovrapposti, collegati tra loro tramite un’unica rete da arrampicata, che consente di raggiungere 14 metri di altezza. Irresistibile per sperimentare il movimento, dondolando, arrampicando, oscillando e scivolando fino a sentirsi quasi sospesi nell’aria.
La facciata della torre è costituita da 160 sfaccettature cristalline tutte diverse. Le lastre sono stampate con un inedito motivo fatto di milioni di minuscoli motivi che richiamano la storia di Swarovski. In ogni momento si può guardare da dentro a fuori e le attività all'interno sono pure visibili dall'esterno; la sera la torre appare come un corpo luminoso spettacolare, che completa in modo misterioso i riflessi della Nuvola di Cristallo e della Vasca a Specchio.
Scesi dalla torre, il divertimento all’aria aperta continua: il misterioso labirinto allestito nello spazioso giardino attende di confondere i visitatori. Quale posto migliore per giocare a nascondino?

Una settimana tra cristalli e montagne
Dal 1° maggio al 31 ottobre 2018 7 pernottamenti con trattamento di mezza pensione a partire da 420 euro a persona, in tipico Gasthof. L’offerta comprende: 2 escursioni guidate a tema attraverso il magnifico mondo alpino delle montagne di sale, visita guidata della città, visita ai Mondi di Cristallo Swarovski di Wattens.

Come raggiungere la Regione di Hall-Wattens
La regione di Hall-Wattens è facilmente raggiungibile dall’Italia. Tutte le maggiori città italiane sono collegate a Innsbruck con i treni delle ferrovie austriache, con offerte molto vantaggiose a partire da 29 euro. Anche per chi sceglie l’auto il tragitto non è molto lungo: la Regione Hall-Wattens, dista dal confine italiano (Brennero) solo 40 km.


Per saperne di più:
Ufficio turistico Hall-Wattens, Unterer Stadtplatz 19, Hall in Tirol (Austria); Tel. +43 (0) 5223 45544 –0; www.hall-wattens.at

Info: Mondi di Cristallo Swarovski, Kristallweltenstrasse 1, Wattens (Austria); Tel. +43 (0) 5224 51080 3831; www.swarovski.com/kristallwelten

 

In volo su Paestum, torna il Festival delle Mongolfiere

Dal 29 settembre al 7 ottobre nella meravigliosa cornice di Paestum

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di Rossella Barbetti

“Quando camminerete sulla terra dopo aver volato,
guarderete il cielo perché là siete stati e là vorrete tornare.”
 (Leonardo da Vinci)
 
Il sogno di volare accompagna la storia dell’uomo dall’antichità. Dal mito di Dedalo e Icaro in poi, molti sono i racconti e le cronache dei tentativi, generalmente fallimentari, compiuti da temerari sperimentatori. Nel secolo dell’Illuminismo, però, ci fu un evento che cambiò la storia del volo: in Francia nacquero i fratelli Montgolfier e con loro qualcosa destinato ad entrare nel mito: la Mongolfiera. Mezzo di trasporto romantico, protagonista del libro Il Giro del mondo in 80 giorni di Verne, la mongolfiera continua oggi, a distanza di secoli, ad esercitare un grande fascino su curiosi ed appassionati. Sarà quella foggia che poco è cambiata negli anni, sarà l’emozione di volare “a viso aperto” e non chiusi in un aereo, sarà il brivido di ammirare il mondo da una prospettiva completamente diversa, rimane il fatto che eventi come il Festival delle Mongolfiere di Paestum sono un’occasione unica che i romantici non dovrebbero lasciarsi scappare
Dal 29 settembre al 7 ottobre il Festival delle Mongolfiere di Paestum permetterà a tutti di librarsi in volo a bordo di una mongolfiera e ammirare dall’alto l’Area Archeologica. Quattro gli hotel del gruppo Space Hotels in zona, pronti ad accogliere con il loro comfort tutti i romantici che giungeranno qui per prendere parte a questa manifestazione unica
Quando nel 1783 decollò la prima mongolfiera, al cospetto di Luigi XVI e Maria Antonietta, aveva a bordo un gallo, un’oca ed una pecora. Un paio di mesi dopo i fratelli Montgolfier realizzarono il sogno di far volare degli esseri umani, cosa che consacrò Jean-François Pilâtre de Rozier e il Marchese d’Araldes come i primi aeronauti della storia e del mondo.
Nel 2018 volare potrebbe aver perso il suo fascino, abituati come siamo a prendere voli low cost ed arrivare in poche ore quasi ovunque. Eppure c’è qualcosa di magico nel volo in mongolfiera, qualcosa che continua ad alimentare i sogni e a far nascere eventi come il Festival delle Mongolfiere di Paestum, cui prenderanno parte, infatti, circa 30 mongolfiere provenienti da tutta Europa.
Si potrà scegliere fra due tipi di esperienze: il volo vincolato ed il volo libero.
Il primo vede le mongolfiere alzarsi in volo ad un’altezza di 20/25 metri. Questo permetterà ai partecipanti di ammirare il panorama rimanendo saldamente ancorati al terreno.
Il secondo volo, più impegnativo ma di certo più emozionante, è libero da vincoli ed ha una durata che può variare dai 30 ai 50 minuti. La partenza sarà dall’area archeologica di Paestum e l’atterraggio si svolgerà, in completa sicurezza, in un punto pianeggiante che i conduttori identificheranno durante l’escursione.
I decolli, che si svolgeranno la mattina ed il pomeriggio, saranno spettacolarmente vicini all’area dei templi ed i biglietti venduti andranno a sostegno del prosieguo della manifestazione. Il volo, però, non sarà l’unica attrazione del Festival, che si svolgerà in un’area riservata con bar, ristorante e parco giochi per bambini, esibizioni di artisti di strada e altri eventi.

Alberghi suggeriti per il soggiorno:

Hotel Luna Convento, Amalfi
 Situato a picco sul mare, il complesso, sviluppatosi intorno al chiostro, è formato da 43 tra camere e suites, 2 ristoranti, bar e 2 sale meeting. Nell’hotel si trovano anche una chiesa in cui si celebrano matrimoni e una torre saracena dove si tengono corsi di cucina e dalla quale si accede alla scogliera attrezzata per consentire agli ospiti di bagnarsi direttamente nel mare o nella piscina esterna incastonata nelle rocce.
Prezzo in camera doppia a partire da 320,00 euro

 

Grand Hotel Oriente, Napoli
Situato in posizione strategica nel centro storico di Napoli, a pochi passi dalla stazione metro d’arte Toledo, il Grand Hotel Oriente è un quattro stelle ideale, dotato di camere d’impronta classica, completamente ristrutturate utilizzando materiali naturali e colori neutri e sobri, perfetti per favorire il relax e il riposo. Le camere sono complete di ogni comfort e attrezzatura tecnologica. Alcune dispongono anche di splendidi terrazzi da cui è possibile ammirare un magnifico panorama sulla città: il porto, un piccolo scorcio del Vesuvio, il maestoso Museo di San Martino e il Castel Sant’Elmo.

Prezzo in camera doppia a partire da 205,00 euro


Grand Hotel Vanvitelli, Caserta
L’imponenza della struttura e la raffinatezza degli arredi rendono il Grand Hotel Vanvitelli unico nel suo genere, punto di riferimento dei viaggiatori più esigentie icona dell’ospitalità campana. Una location strategica, a soltanto 2 km dalla Reggia di Caserta e a breve distanza dall’aeroporto di Capodichino e dal centro di Napoli. Il grande e moderno centro congressi fa del Grand Hotel Vanvitelli una della più grandi strutture congressuali della regione. Completano l’offerta un ampio parcheggio gratuito a diposizione dei clienti, 5 sale ristorante, un Fitness Center e una SPA elegante ed accogliente dove rigenerarsi in pieno relax.

Prezzo in camera doppia a partire da 125,00 euro

Hotel dei Cavalieri Caserta – La Reggia, Caserta
L’Hotel Dei Cavalieri è una raffinata struttura alberghiera nel centro di Caserta. Le novanta camere sono tutte insonorizzate e dispongono di ogni comfort oltre a connessione ad internet e Tv satellitare. L’albergo ospita due sale meeting modulari, un American Bar e un ristorante che propone specialità campane e nazionali. Lo staff, competente e dinamico, è a disposizione degli ospiti 24 ore su 24.
 Prezzo in camera doppia a partire da 118,00 euro

Su Space Hotels
Space Hotels, gruppo alberghiero nato nel 1974, è attualmente presente nel nostro paese con una collezione unica di più di 60 alberghi indipendenti da 3 a 5 stelle in 35 destinazioni business e leisure. L’offerta di Space Hotels comprende: soggiorni di lavoro o di vacanza; organizzazione di meeting e congressi; la grande cucina di alcuni tra i migliori chef italiani; relax, massaggi e sauna in eleganti centri benessere. In ogni soggiorno sono sempre inclusi breakfast, una bottiglietta d’acqua e free Wi-Fi. Per le prenotazioni è attivo il numero verde gratuito 800.813.013, i GDS (codice SX) o il sito www.spacehotels.it.


Space Hotels – Numero verde 800.813.013

E-mail: This email address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it. – Internet: www.spacehotels.it

 

Un'escursione unica con i bambini al rifugio bioecologico “Meira Paula” in Valle Varaita (CN)

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di Rossella Barbetti 

Situato su un costone soleggiato della Val Varaita a 1318 m di altitudine, il Rifugio Meira Paula è stato ricavato dal recupero di un vecchio edificio agricolo in pietra e ricostruito seguendo i rigorosi criteri di architettura montana; è situato in prossimità di Rore, una frazione del Comune di Sampeyre, in provincia di Cuneo, che rappresenta, geograficamente, il raccordo tra la bassa e l'alta Valle Varaita. La posizione della baita si caratterizza per l’ottima esposizione al sole (quasi otto ore al solstizio d’inverno) e la vista panoramica sugli abitati e le montagne circostanti, sino alle creste di confine con la Francia.

 

La struttura, costruita con criteri di massima compatibilità ambientale per i materiali utilizzati e le soluzioni impiantistiche adottate, dispone di 25 posti letto di cui 5 in camere private. A piano terra vi è la zona giorno con una sala pranzo per 50 persone, il dehor, le cucine e i servizi con accesso indipendente dall’esterno, previsti anche in funzione di un’area campeggio allestita in prossimità dello stabile. Al piano interrato si trovano un locale per attività e laboratori vari, uno spogliatoio con docce e sauna, e una rimessa attrezzata per assistenza e deposito biciclette, sci e ciaspole. Sulla facciata esposta a sud è collocata una struttura vetrata di moderna concezione che funziona da accumulo termico secondo il principio della serra solare.

 

È la legna ricavata dalla pulizia dei boschi circostanti a fornire il calore agli ambienti quando il sole non basta, bruciata in una caldaia di ultima generazione, produce l'acqua calda che viene immagazzinata ad alta temperatura in due accumuli ai quali attinge l'impianto di riscaldamento e quello igienico, senza dimenticare l'approvvigionamento della grande stufa della sala da pranzo. La cucina del rifugio offre agli ospiti una selezione di piatti tipici delle tradizioni montanare piemontesi e occitane. Paola, che con il marito gestisce questa struttura, prepara i piatti con gli ingredienti freschi delle aziende della valle. Arrivare al rifugio con i bambini e i nonni è molto comodo, si tratta di un agevole percorso adatto a tutti se si parte dal caratteristico borgo di Puy.

 

Il futuro del turismo sostenibile parte dalle scommesse vinte di persone che credono alla possibilità di offrire alternative ecologiche ai turisti che desiderano conoscere i territori senza influire sugli equilibri dei loro ecosistemi, soprattutto in modo negativo. I proprietari e i gestori di Meira Paula sono convinti che la montagna ri-abitata parte anche da un progetto in cui terra, ambiente e paesaggio sono la ricchezza da offrire come un valore, soprattutto per chi non ci vive abitualmente, proponendo loro la possibilità di trovare un posto ospitale, presso cui ristorarsi gustando una cucina preparata con passione, rilassandosi al sole o all'ombra, condividendo così una proposta che fa dell'oggi un domani possibile per tutti.

 

Rifugio Meira Paula

Sampeyre (CN)

+39 3487205738

www.meirapaula.it

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Redazione Agorà Turismo

Agorà Turismo - on line magazine 
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Bergamo – I
N° 02 del 01 febbraio 1990

Direttore responsabile:
Giuseppe Venuti

Direttore editoriale:
Monica Piana

In redazione
Giovanna Fidone, Avvocato Maria Carmina Gallucci, Caterina Emma Colacello, Romina Liuzza, Laura Cavalieri Manasse, Laura Landi,  Silvana Carminati, Rossella Barbetti.

Editore:
FOCOPI, associazione culturale dal 1994,
Iscr. Registro ex L.R. 28/96 Regione Lombardia F.2 n.7 Sez.B Cultura

C.F.: 95083990168

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