Il segreto del Baccalà Islandese

Category: Turismo con Gusto Published on 15 December 2015
Written by Super User

baccala islandese

La vita è baccalà diceva il famoso scrittore Halldór Kiljan Laxnes (unico autore islandese ad aver vinto il premio Nobel) nel suo celebre romanzo intitolato Salka Valka. Il merluzzo occupa infatti un posto così importante nell’identità islandese che è stato usato come emblema nazionale per quasi 5 secoli, oltre ad essere stato oggetto di disputa tanto da scatenare le cosiddette Cod Wars (le guerre del merluzzo, Þorskastríðin in Islandese), piccoli conflitti che ebbero luogo lungo il corso del XX secolo tra Islanda e Regno Unito e volti al controllo delle acque territoriali e della pesca.

Il segreto distintivo di qualità del baccalà islandese deriva dal suo essere parte integrante della tradizione. Poiché è sempre presente nelle occasioni di incontro, e gli Islandesi hanno massimo rispetto per la tradizione, sono orgogliosi di poter offrire baccalà di qualità e condividerlo con i loro ospiti.

Il merluzzo islandese viene pescato usando tecniche di pesca responsabile certificate, alla profondità di 100-250 metri e a temperature da 4-7°C.  Le più importanti zone di pesca sono circoscritte ad aree dove l’acqua è più pura. La delimitazione di queste zone assieme ai metodi rigorosi di pesca e lavorazione, sono alla base della qualità del prodotto.
Allo scopo di  tutelare e promuovere questa eccellenza locale, le aziende islandesi che lavorano il baccalà si sono unite in un’iniziativa di mercato che promuove la qualità dei prodotti derivati da pesce fresco.
Nasce così il progetto Assaggia e condividi il segreto del baccalà islandese supportato dall’Associazione Islandese del Baccalà (ISF) che insieme a Promuovere Islanda (Islandsstofa) e con il  sostegno del governo islandese.

Per saperne di più:
www.baccalaislandese.it

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