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Piemonte! 100 emozioni in bici tra bric e foss

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100 percorsi geomappati, 4300 km attraverso 5 siti Unesco, 355 comuni, 17 parchi e riserve, 136 tra Dop, Dogc e Igp, 200 strutture ricettive a misura di biker…E poi pievi castelli e borghi. Un portale per risposte a misura di tutti i pedali in cinque terre del Piemonte.

 

Pedalare sulle colline del Monferrato Patrimonio Unesco tra filari, infernot e cantine storiche? Sui bricchi delle Langhe e tra i castelli di Barolo? Sulle antiche vie astigiane dei pellegrini medioevali di pieve in pieve? Sulle vie del sale tra Alpi e mare? Sulle strade dei Campionissimi tra Castellania e Oropa?

Orientarsi e scegliere si può: non importa se si è allenatissimi o biker della domenica, da soli, in famiglia o in gruppo…quale che sia la voglia di pedalare, ognuno trova la proposta giusta  in  Piemontebike.eu, il portale realizzato in sinergia con la Regione Piemonte e, oggi, ancora più ricco perché ora si estende a ben cinque territori tutti da scoprire: le Langhe e il Roero, l’Alessandrino (col Monferrato) e Astigiano (con Monferrato e Langa astigiana), il Cuneese e il Biellese. Paesaggi con tratti talora comuni, talora molto caratterizzati che ne fanno un unicum: dalla pianura lungo i fiumi, alle colline – ora morbide – ora più aspre, alle Alpi, andando, come dicono i piemontesi, tra bric e foss. Ognuno con le proprie eccellenze, ma accomunati da scorci  straordinari, ancora più belli se vissuti dalla sella di una bicicletta.

Qui c’è tutto quel che serve per organizzarsi: informazioni turistiche, strutture con servizi dedicati,  punti noleggio e assistenza. Ma soprattutto, itinerari  circostanziati per difficoltà, lunghezza, pendenza, caratteristiche tecniche e paesaggistiche. Ce n’è per tutti i gusti, per tutti i tipi di bici e per ogni tipo di biker, sia su strada che su sterrati.  Una proposta turistica, che sia short break o soggiorno, in un paesaggio mozzafiato, fra arte e sapori, con il piacere del movimento  su due ruote alla portata di tutti, esperti e non, e modulabile a seconda della durata: tanto, c’è l’accoglienza tutta dedicata al turista in bici delle strutture di Piemontebike.  Orientarsi  nella scelta è semplice. I percorsi sono individuabili o in base alla area geografica o per temi o in base alla tipologia di bici. Tra le 100 opportunità, ecco qualche “chicca”, per il valore storico dei luoghi o per la alta emozionalità dei paesaggi, ma davvero… già solo navigare nel portale per scoprirli tutti, è la prima fase del viaggio.

I PERCORSI “ICONICI” La Castellania – Oropa.  Un itinerario per chi ama la bicicletta e i suoi campioni ma da affrontare non necessariamente a ritmo da campioni, che parte da Acqui Terme e giunge al Santuario di Oropa, passando per il Monferrato e per Castellania – paese natale di Serse e Fausto Coppi – ripercorrendo le strade del Giro d’Italia della edizione numero 100 che al Campionissimo e a Marco Pantani ha dedicato una tappa speciale. Qui la strada si impenna di emozioni con la mitica salita di Oropa affrontata nel finale anche nella tappa del Giro d’Italia 2017 (la Castellania Oropa/Biella), tratto che tutti conoscono come “la salita Pantani”. Per un’impresa del 1999 che ha fatto la storia del ciclismo, indissolubilmente legata al Pirata: emozioni pedalano dunque da Biella ad Oropa, sito Unesco, percorrendo l’Oasi Zegna, lo straordinario parco naturale ad accesso libero delle Alpi Biellesi dove famiglie, bambini e sportivi possono praticare attività nella natura. E ancora, “Tra i Castelli del Barolo”(Bra e Langhe), su un percorso che tocca ben due siti Unesco:  Barolo e il castello di Grinzane Cavour, passando dal famosissimo borgo di La Morra, toccando  Monforte d’Alba, comune bandiera arancione del Touring Club, Dogliani e Serravalle Langhe sino a  Serralunga d’Alba. Sulle tracce invece della storia ecco “Le strade dei Pellegrini “(Astigiano). Da Asti a Albugnano l’itinerario segue l’antico tracciato dei sentieri che costituivano nel medioevo una delle tanti varianti della Via Francigena  e si snoda tra luoghi di grande interesse naturalistico come il Parco di Valle Andona, Valle Botto e l’area dei Gorghi di Monale, le splendide chiese romaniche (San Nicolao a Settime, San Secondo di Cortazzone e San Giorgio di Bagnasco a Montafia) per giungere a Capriglio e percorrere i luoghi dell’infanzia di Don Bosco e Domenico Savio a Morialdo fino alla borgata Becchi per salire verso Albugnano da Castelnuovo Don Bosco e poi arrivare alla Canonica di Santa Maria di Vezzolano”.  O ancora, La via del sale (Cuneese) rappresenta per il Cuneese, l’Imperiese e la vicina Costa Azzurra, un fiore all’occhiello grazie ai suoi 60 km di strade bianche percorribili a piedi, in bicicletta e con i mezzi a motore. Detta anche “Via Marenga” (cioè “che porta al mare”), la Via del Sale che transitava da Limone era un caratteristico percorso mulattiero che, pur superando quote assai elevate, non presentava fastidiosi saliscendi. Oggi le “Vie del sale” hanno perso la connotazione commerciale assumendo un ruolo importante per il turismo outdoor: mete di escursioni, trekking e MTB, queste permettono di esplorare territori ancora incontaminati e ricchi di varietà floro-faunistiche.

I PERCORSI DELL’ EMOZIONE Le colline degli infernot (Monferrato Patrimonio Unesco). Colline vitate e infernot (le specule sotterranee in pietra da cantone scavate a mano del 1800 nelle abitazioni della che attraversa questo territorio: ecco il percorso inserito nell’area Unesco del Monferrato casalese che parte da Vignale Monferrato snodandosi  nella valle Ghenza: imperdibili Camagna ma consigliatissima anche  una digressione nel borgo saraceno di Moleto o nella deliziosa Olivola, in cui il bianco della pietra da cantone  stacca sul verde delle viti in un paesaggio unico. Ma se si vuole una digressione culturale, ecco Casale Monferrato, a 15 km, col suo barocco, la cattedrale dal nartece unico in Italia e una delle Sinagoghe più belle d’Europa e il forte di manzoniana memoria.  Il Giro delle cinque torri(Langa Astigiana;) invece, è  un  itinerario di 54 km. tra le chiese, i vigneti e le torri: la campanaria del castello di Monastero e le torri di vedetta di San Giorgio Scarampi, Olmo Gentile, Roccaverano e Vengore. E’ questo uno dei più conosciuti itinerari escursionistici, ottimo (con un po’ di allenamento) anche per la mountain-bike. Il percorso “Sua Maestà la Nocciola Tonda e Gentile delle Langhe” coniuga  paesaggio e sapori:  parte (e arriva) a Cortemilia, capitale indiscussa della nocciola Tonda Gentile e delle famose torte e l’Ecomuseo dei terrazzamenti della Vite, toccando Bergolo, magnifico paesino costruito quasi interamente in pietra di Langa,  Levice e  Prunetto, che merita pausa per vedere il castello, il santuario e i prati circostanti su una vista maestosa sino alla Valle Uzzone, un paesaggio selvaggio e molto poco antropizzato.  E ancora, last but not least, “La strada panoramica del Tracciolino”, nel Biellese, collega tre splendidi Santuari Alpini, il Santuario di Graglia, il Santuario di San Giovanni d’Andorno e il Santuario di Oropa.

GLI EVENTI LEGATI ALLA BICI Amatoriali, sportivi, ma anche turistici…spunti perfetti per le uscite di primavera e estate, per chi pedala e per chi assiste, eccone alcuni:  La Grantanarando, che percorre tre province è forse la più rappresentativa del portale Piemontebike, poiché percorre quasi tutti i territori coinvolti. Da provare assolutamente in più tappe e senza dubbio ben allenati. La partenza è nella splendida cornice della Cittadella di Alessandria e seguendo sempre il Tanaro si passa  per il centro di Asti con tappa in Piazza Alfieri, la piazza dove ogni anno si corre il celebre Palio e poi, lasciando le colline del Roero si entrerà in Langa passando dinanzi al Duomo di Alba ed a Barolo per poi salire in Alta Langa verso Dogliani, Belvedere e Murazzano fino a scendere in Ceva. Da lì si inizierà l’’ingresso nella Val Tanaro fino ad Ormea per poi salire alle origini del Grande Fiume fino ad Upega nel cuneese.  A quel punto, chi se la sente potrà girare indietro per ritornare sulle proprie tracce: 27 ore il tempo massimo per l’intero tracciato della GranTanaRando. Per tutti gli altri cicloturisti il tempo non conta: conta organizzarsi per alloggiare e rifocillarsi lungo la strada … Si consiglia di percorrere questa ciclovia in diversi giorni, a più riprese o tappe, in gruppo è meglio.

E ancora (link e descrizioni nel portale Piemontebike): La Classica delle Langhe ( 10 giugno), PedaLanghe!(29 luglio), BikeFestival della nocciola (23-26 agosto), La via del sale (gara di MTB) partenza e arrivo a Limone Piemonte (24 giugno), La Fausto Coppi (gara di bici da strada) partenza e arrivo a Cuneo (8 luglio). Fra gli eventi dell’Alessandrino da segnalare il Giro d’Italia Femminile che passa da Ovada quest’anno. Si tratta della seconda tappa, la Ovada – Ovada 120,390 km. Dalla strada ai ciclostorici:  il 24 giugno 2018 a Castellania c’è LaMitica, ciclostorica con bici d’epoca per i colli di Coppi. Il nome dato all’evento è in onore di un mito delle due ruote Fausto Coppi e di suo fratello Serse, per recuperare tutti i valori della storia della bicicletta.

TRA LE MOSTRE da segnalare: a Palazzo del Monferrato, ad Alessandria, sotto al museo AcdB, la personale di Riccardo Guasco, oltre 100 illustrazioni intitolata “Veni, Vidi, Bici!”, l’arte di illustrare le biciclette, mentre al Museo dei Campionissimi di Novi Ligure prosegue la mostra dedicata a Girardengo, inaugurata in occasione della Milano Sanremo 2018, mentre a Tortona il Comune ha organizzato una mostra fotografica permanente, per il Centenario di Coppi che cade nel 2019 , in Galleria Coppi della sede municipale. Ancora al Campionissimo Alba dedica la mostra Un uomo solo al comando, dal 9 al 27 maggio alla Chiesa di San Giuseppe, in cui saranno esposte le biciclette del grande ciclista tra cimeli personali mai esposti prima, lettere, video e bellissime fotografie.

 

IL TRIANGOLO DEI MUSEI DEL CICLISMO Se si vuole pedalare fra tre luoghi della memoria che omaggiano storie di biciclette e di campioni in un territorio che ha il ciclismo – dalle origini – nel suo Dna,  fra Novi Ligure, Castellania e Alessandria c’è un triangolo di musei da collegare – pedalando – che non aspetta altro che d’essere scoperto. La partenza è da campionissimi: al Museo dei Campionissimi a Novi Ligure, dove partire è un po’ volare e sognare dopo aver visitato un museo che racconta il grande ciclismo di Girardengo e di Coppi ma non solo. A Castellania si tocca il secondo punto: un museo evocativo di Fausto Coppi, che qui è nato e dove il tempo si è fermato. Siamo in un territorio – i Colli Tortonesi – bello e affascinante anche per la generosità della sua natura e la qualità e tipicità dei suoi prodotti: Barbera e Timorasso su tutti per i vini, formaggi come l’antico formaggio Montebore. Per non parlare della frutta: pesche di cui  è portabandiera la vicina Volpedo (Città del pittore Pellizza) e fragole, quelle di Tortona e ciliegie presidio Slow Food, come la Bella di Garbagna. Il terzo punto – d’arrivo – è nel centro storico  alessandrino a Palazzo del Monferrato al Museo AcdB che racconta la storia della prima bici giunta in Italia ad Alessandria nel 1867, momento storico che sancisce la partenza di molte avventure ciclistiche nazionali ed internazionali: qui nasce di fatto la Federazione ciclistica nazionale ed internazionale.

 

Per saperne di più:
PiemonteBike
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Le 18 esperienze imperdibili dell’estate 2018 a New York City

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Arte e cultura, eventi sportivi, NYC Restaurant Week®, e molti altri appuntamenti
animeranno la città nel corso dei prossimi mesi 

New York City  invita i visitatori di tutto il mondo a vivere e scoprire la città e i suoi cinque distretti quest’estate, il periodo perfetto per passeggiare nei bellissimi parchi, rilassarsi sulle numerose spiagge, sorseggiare un cocktail nei suggestivi rooftop bar degli hotel o ancora scoprire il ricco calendario artistico.

“Anno dopo anno, le nostre ricerche hanno evidenziato come l’estate sia una delle stagioni di punta per il turismo a  New York City: nel 2017 oltre un quarto degli arrivi totali si sono concertati in questo periodo dell’anno”, ha affermato Fred Dixon, Presidente e CEO di NYC & Company. “Invitiamo ancora più viaggiatori a visitare i cinque distretti quest’estate per approfittare delle tantissime iniziative, eventi ed attività in programma”.

Ecco di seguito una lista delle 18 esperienze da non perdere a New York City nell’estate 2018:

Maggio-giugno 2018

1. Fare shopping nel nuovissimo Nordstrom Men’s Store NYC.
Inaugurato lo scorso aprile, si tratta del primo punto vendita del celebre brand a New York City. Il negozio, di oltre 4.300 metri quadrati, offre una serie di servizi per la sua clientela, come la consegna in giornata, il ritiro degli acquisti online, un Club house Bar e un Caffè (nordstrom.com).

2. Visitare la mostra We Come in Peace della scultrice Huma Bhabha presso l’Iris e B. Gerald Cantor Roof Garden, in cima al Metropolitan Museum of Art.
Focus dell’esposizione: il colonialismo, la guerra e lo sfollamento attraverso sculture realizzate con materiali effimeri che rappresentano simbolicamente la precarietà della vita. La mostra sarà disponibile fino ad ottobre 2018 (metmuseum.org).

3. Trascorrere la giornata nei più grandi musei, in occasione della 40° edizione del Museum Mile Festival, il 12 giugno.
Per tutta la giornata, il celebre tratto di Fifth Avenue tra 82nd e 105th Street, vicino a Central Park, dove sorgono alcuni dei più importanti musei della città, come il Met e il Guggenheim, chiude al traffico per proporre spettacoli, intrattenimento e musica dal vivo. I musei saranno inoltre gratuiti dalle 18 alle 21 (museummilefestival.org).

4. Scoprire le mostre gratuite proposte da Public Art Fund in tutta la città.
Tra gli appuntamenti si segnalano: Wind Sculpture (SG) I di Yinka Shonibare fino al 14 ottobre presso Doris C. Freedman Plaza, 14 a Central Park; Uraeus di Anselm Kiefer dal 9 giugno al 26 agosto al Brooklyn Bridge Park (con hot dog gratuiti nei weekend); Flow Separation di Tauba Auerbach dal 1° luglio al 12 maggio 2019, sullo storico John J. Harvey fireboat nel porto di New York; Kitchen Trees di B. Wurtz un’installazione di cinque nuove sculture in mostra dal 7 agosto al 7 dicembre presso City Hall Park (publicartfund.org).

5. Spostarsi tra i distretti con il NYC Ferry.
Con il debutto di NYC Ferry della scorsa estate, spostarsi via acqua a New York City non è mai stato così semplice. A residenti e turisti sono offerti collegamenti per Manhattan, Queens e Brooklyn lungo l’East River e quest’estate sono state aggiunte nuove destinazioni tra cui l’Upper East Side, il Lower East Side e Soundview nel Bronx (ferry.nyc).

Giugno-luglio 2018

6. Trascorrere una notte a Governors Island provando l’esperienza del glamping.
Dal 1° giugno 2018 è possibile pernottare sulla storica Governors Island nelle lussuose tende e container modulari di design firmati Collective Retreats. Gli ospiti potranno godere di un servizio completo come in hotel e di una vista impareggiabile sulla città e sulla Statua della Libertà (collectiveretreats.com).

7. Immergersi nella bellezza della natura del New York Chinese Scholar’s Garden.
Bellissima oasi all’interno dello Snug Harbor Cultural Center e del Giardino Botanico di Staten Island, il New York Chinese Scholar’s Garden festeggia il 20° anniversario della sua inaugurazione. Il giardino comprende 8 padiglioni, una foresta di bambù, cascate d’acqua, un laghetto di carpe koi e molti altri elementi che ricordano l’antica Cina (snug-harbor.org).

8. Incontrare gli squali al New York Aquarium di Coney Island.
Il 30 giugno 2018 l’acquario inaugurerà la sua nuova mostra Ocean Wonders: Sharks!. Ospitata in un nuovo edificio affacciato sulla spiaggia, di oltre 5.200 metri quadrati, la mostra includerà più di 115 specie di animali marini tra cui squali e razze (nyaquarium.com).

9. Assistere ai concerti del festival Make Music New York (MMNY) del 21 giugno.
In programma più di 1.000 concerti pubblici gratuiti nei cinque distretti per festeggiare l’inizio dell’estate e il giorno più lungo dell’anno. Tra gli appuntamenti da non perdere, il Broadway concert di Harlem, una performance di vocalist che ricreeranno il canto degli uccelli al Brooklyn Botanic Garden, e incredibili concerti a Union Square, Central Park e Governors Island (makemusicny.org).

10. Soggiornare nel nuovo Mr. C Seaport, l’hotel di lusso del brand Cipriani (il primo sulla East Coast).
L’hotel si trova nel Seaport District di New York City, affacciato sull’East River con straordinarie vedute sul Ponte di Brooklyn, ed è parte del piano di riqualificazione del quartiere. Il design è firmato dall’architetto danese Thomas Juul-Hansen che ha mantenuto la facciata originale in mattoni rossi, proponendo uno stile contemporaneo per gli interni e le 66 camere (mrcseaport.com).

11. Visitare il Domino Park, presso l’ex zuccherificio di Williamsburg, Brooklyn.
Progettato dal rinomato studio di architettura paesaggistica High Line, Domino Park è il progetto di riqualificazione dell’area che ospitava lo stabilimento dello zuccherificio Domino Sugar, attivo per oltre un secolo. Comprenderà l’Artifact Walk dove osservare i vecchi macchinari utilizzati nella fabbrica ed una piazza affacciata sul waterfront con vista sullo skyline di Manhattan e sul ponte di Williamsburg (fieldoperations.net).

12. Appassionarsi di motori al Qatar Airways New York City E-Prix.
L’evento automobilistico della Formula E per monoposto elettriche tornerà per il secondo anno al Brooklyn Cruise Terminal dal 14 al 15 luglio, a conclusione del tour nei cinque continenti. Lo scorso anno la corsa ha attirato oltre 20.000 appassionati (fiaformulae.com).

Luglio-agosto 2018

13. Approfittare delle promozioni nei ristoranti e nei teatri con i programmi di NYC & Company.
Giunta alla sua 26a edizione, la NYC Restaurant Week®, promossa da NYC & Company, tornerà quest’estate dal 23 luglio al 17 agosto, proponendo menu scontati a prezzo fisso in oltre 350 ristoranti, tra i migliori della città. Le prenotazioni saranno aperte dal 9 luglio su nycgo.com/restaurantweek. Altri programmi di NYC & Company per la stagione estiva e autunnale includono NYC Broadway WeekSM (biglietti in vendita il 15 agosto per spettacoli dal 3 al 16 settembre, nycgo.com/broadwayweek) e NYC Off-Broadway WeekSM (biglietti in vendita il 10 settembre per spettacoli dal 24 settembre al 7 ottobre, nycgo.com/offbroadwayweek). Entrambi prevedono l’acquisto di due biglietti al prezzo di uno per i migliori spettacoli di New York.
14. Scoprire un nuovo quartiere, il Seaport District NYC.
Il rilancio di Lower Manhattan include la riapertura in veste totalmente rinnovata del Pier 17 all’interno del Seaport District NYC, che comprenderà un grande rooftop di 6.000 metri quadrati per concerti ed eventi, in programma dal 1° agosto. Tra le novità del Seaport District NYC anche l’apertura della sede di New York City del concept store milanese 10 Corso Como e del nuovo food market firmato da Jean-Georges Vongerichten nel restaurato Tin Building (seaportdistrict.nyc).

15. Emozionarsi a Broadway.
Tra le più recenti produzioni inaugurate a Broadway, spiccano Harry Potter and the Cursed Child, Parts I and II; The Boys in the Band che in occasione del 50° anniversario della commedia porta a Broadway un cast stellare, e Angels in America, l’opera che ha ricevuto il maggior numero di nomination ai Tony Award nella storia di Broadway. Da non perdere anche i successi del grande schermo, in formato musical, come il capolavoro Disney Frozen, Mean Girls, della sceneggiatrice Tina Fey, e, dal 20 luglio, l’attesissimo Pretty Woman: The Musical (nycgo.com/broadway).

16. Tifare i campioni del wrestling al SummerSlam.
Il SummerSlam della WWE tornerà al Barclays Center di Brooklyn per il quarto anno consecutivo il 19 agosto. Oltre all’evento principale, il Barclays Center ospiterà un’intera settimana di eventi dal 18 al 21 agosto, tra cui NXT TakeOver: Brooklyn, Monday Night RAW e SmackDown Live (nycgo.com).

17. Assistere al più grande torneo di tennis, agli US Open.
Dal 27 agosto al 9 settembre, US Open, il più grande torneo di tennis della nazione, torna all’USTA Billie Jean King National Tennis Center di Flushing Meadows, nel Queens. Durante l’edizione 2018 si festeggerà il 50° anniversario del torneo sportivo, che sarà anche il primo giocato dopo il rinnovamento da 600 milioni di dollari del National Tennis Center. I migliori giocatori del mondo si sfidano in questo evento del Grande Slam e gli appassionati di tennis che vi partecipano possono inoltre godere di ottime specialità culinarie e prendere parte ad attività, spettacoli musicali e molti altri appuntamenti imperdibili durante l’esplorazione di “The World’s Borough” del Queens (nycgo.com).

18. Scoprire i nuovi hotel della città, dal Times Square EDITION a Manhattan, al The Hoxton-Williamsburg a Brooklyn.
Il Times Square EDITION, il nuovo hotel situato a 701 Seventh Avenue, aprirà a fine estate. L’hotel dispone di 452 camere con quattro livelli di spazio pubblico, tra cui una birreria all’aperto, di oltre 530 metri quadrati, una terrazza per eventi, uno spazio di oltre 170 metri quadrati per meeting e riunioni di lavoro e un centro fitness all’avanguardia. Ottimo punto di riferimento per gli appassionati di football americano che non vogliono lasciarsi sfuggire la NFL Experience, recentemente inaugurata (editionhotels.com/times-square).

Anche The Hoxton-Williamsburg debutterà quest’estate, rappresentando la prima proprietà del marchio britannico negli Stati Uniti, con 175 camere e tre ristoranti. La filosofia del brand, ispirata al design di quartiere, si riflette anche nella scelta della location – la Rosenwach Factory di Williamsburg – dove per quasi un secolo sono state costruite le iconiche cisterne d’acqua di New York City (thehoxton.com).

Per saperne di più sugli appuntamenti da non perdere quest’estate a New York, visitate il sito nycgo.com/summer.

 

5 miti da sfatare su West Hollywood

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West Hollywood, o WeHo come è nota ai locali, è una piccola città da molti conosciuta per quello che non è. Non è Hollywood (un quartiere di Los Angeles), non è un quartiere di Manhattan (vedi SoHo), non è semplicemente un set cinematografico e non è solo per celebrità e paparazzi. Soprattutto, non è moralista: tutti sono i benvenuti! Per mettere le cose in chiaro, ecco alcuni miti da smentire sulla bella città di West Hollywood e il perché dovrebbe essere nella lista dei tuoi prossimi viaggi:

È un set cinematografico…

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West Hollywood, comunemente scambiata per un quartiere di Los Angeles, è in realtà una vera e propria città. Questa minuscola “isola” di 1,9 miglia quadrate (3 chilometri quadrati) è nascosta tra le vicine Beverly Hills, Santa Monica e Los Angeles. Non è Hollywood, ma è il luogo perfetto dove dirigersi per fare festa dopo le premiazioni.

Così come le altre città americane, anche West Hollywood è stata creata per la protezione, il senso di comunità, l’ordine e la legge. Nata nel 1984 per portare avanti una missione difficile: creare politiche forti e protezioniste per i suoi residenti; una grande famiglia non ortodossa composta da immigrati russi, attivisti LGBTQ, affittuari e anziani.

Le icone famose di West Hollywood includono Sunset Strip, Pacific Design Center, ristoranti e locali notturni dove le celebrità entrano, escono e vengono fotografate.

Stare a West Hollywood offre ai visitatori una posizione centrale da cui partire per esplorare tutte le grandi cose da vedere e da fare nelle città e nei quartieri vicini.

 

Solo per veri macho amanti della spiaggia…

Non è vero. Il 40% dei residenti di West Hollywood rientra nella cerchia LGBTQ e WeHo è la sede di The Abbey, uno dei più grandi e famosi locali notturni gay negli Stati Uniti. Due eventi annuali, LA Pride a giugno e Halloween Carnaval in ottobre, mostrano l’amore della città per divertimento e diversità.

Qui non cercherete (e non troverete) la spiaggia. Le piscine panoramiche “instagrammabili” soddisfano ogni esigenza dei visitatori di West Hollywood: clima, comfort elegante e servizio bordo piscina di ogni possibile delizia culinaria. WeHo ha più piscine su rooftop per miglio quadrato rispetto a qualsiasi altro posto in cui potrai mai andare.

 

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È costosa…

Tutti i posti migliori richiedono un piccolo sforzo economico, ma domandati: “il gioco vale la candela?”. Visita visitwesthollywood.com per le posizioni degli alberghi, le tariffe, gli eventi e le attività nelle vicinanze, così puoi rimanere nei paraggi ed evitare trasporti inutili. Per le migliori tariffe alberghiere, prenota date leggermente fuori stagione. Gli hotel propongono spesso offerte e bonus alimentari per le suite, quindi porta un amico o due e dividi la spesa! Nuovi hotel sono all’orizzonte, il che significa più camere per tutti, mentre i fantastici motel vintage di WeHo offrono pernottamenti a prezzi abbordabili.

Da sapere: le tariffe degli hotel a West Hollywood sono circa il 25% più basse rispetto ad alberghi simili a Beverly Hills e Santa Monica.

Devi essere ricco, bello ed egocentrico per adattarti…

Non è così, anche se è facile crederlo quando si sfogliano i tabloid che perseguitano le celebrità.

“Qui risiedono o sono di passaggio tutti i tipi, i generi, le dimensioni e le età”, dice Danny Roman, proprietario di Bikes and Hikes LA, una società di avventure all’aria aperta con sede a West Hollywood che è votata come No.1 in tutta Los Angeles su Trip Advisor. L’azienda offre escursioni a piedi e in bicicletta per ogni età e abilità fisica, aiuta a proteggere l’ambiente e ti permette di vedere la città da vicino.

Devi avere una macchina…

Considera questo: con il minimo impegno puoi raggiungere qualsiasi parte di WeHo a piedi, e se proprio non riesci, sono sufficienti dei brevi spostamenti con Uber. Infatti, West Hollywood è l’unica zona nell’area di Los Angeles a permettere ai turisti e ai locals di girare passeggiando senza dover affittare una macchina. Questo chiaramente permette di risparmiare soldi sul noleggio e sui parcheggi, e di evitare il famoso ed infernale traffico losangelino.

WalkScore, che classifica da 1 a 100 i posti più passeggiabili, ha dato a West Hollywood un bel 91!

Per saperne di più:

Visit West Hollywood

www.visitwesthollywood.com

 

A Bologna inizia la decima edizione di IT.A.CÀ, il primo e unico festival in Italia sul turismo responsabile

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Si apre ufficialmente a Bologna, venerdì 25 maggio, la prima tappa di IT.A.CÀ, migranti e viaggiatori: un inizio importante che sigla il decennale del festival, raccogliendo in questa densissima edizione, il consenso e la partecipazione di oltre 300 realtà coinvolte e centinaia di appuntamenti sparsi in 14 territori italiani, da maggio a ottobre.

Un percorso lungo dieci anni all’insegna delle best practices del Turismo responsabile. Un’opportunità per guardare con occhi diversi i nostri territori, la nostra casa, una qualsiasi casa, una qualunque Itaca da raggiungere (it a cà in dialetto bolognese significa sei a casa?), attraverso progetti inclusivi e sostenibili di tutela e sviluppo del nostro paese. Un programma fittissimo di iniziative che quest’anno si sposterà dai Monti Dauni al Parco Nazionale di quelli Sibillini, dal Gran Sasso al Salento, dalle città di Rimini, Reggio Emilia, Parma, Napoli, Ferrara, Pavia e Ravenna, alle terre del Trentino e del Monferrato.

Si parte da BOLOGNA, dove IT.A.CÀ si riconferma fra gli eventi più attesi. MIGRAZIONI, ACCESSIBILITA’, CULTURA e VIAGGI SLOW - fra i principali snodi e aspetti del TURISMO RESPONSABILE - saranno i quattro temi centrali del festival, sviluppati in 11 giorni di appuntamenti, dislocati in 20 luoghi strategici della mappa cittadina e in molti altri dell’Appennino bolognese.

Si inizia alle ore 18.00 di venerdì 25 maggio presso Dynamo Velostazione con Migrantour si presenta, un momento di confronto sul tema dell’immigrazione e delle sue potenzialità. Seguirà alle ore 18.30, presso le Serre dei Giardini Margherita l’inaugurazione della mostra di Max Cavallari, in dialogo con lo scrittore de Il massacro degli italiani Enzo Barnabà, il curatore di The Wall book Claudio Mazzanti e l’autore di Rebus Immigrazione Giuseppe Sciortino. Sempre alle Serre, imperdibile alle ore 19.00, il laboratorio di scrittura creativa interculturale, condotto da Fulvio Pezzarossa e Wu Ming 2 con allievi di origine autoctona e straniera. Seguiranno il concerto live a cura di Kilowatt e la proiezione del documentario Human Flow di Ai Weiwei.

In questo primo giorno di festival verrà anche inaugurato Capsula - il Design Market delle Serre, che fino a domenica 27 maggio darà modo ai tanti visitatori di passeggiare all’area aperta, ammirando le creazioni di designer provenienti da tutta Italia.

L’intenso weekend alle Serre dei Giardini Margherita continuerà in loco sabato 26 maggio alle ore 10.00, con un seminario sugli impatti del turismo di massa a cura di AITR Associazione Italiana Turismo Responsabile. Dalle ore 16.00, il pomeriggio si snoderà all’insegna della riflessione sul binomio turismo e migrazioni con un seminario sui fattori chiave dello sviluppo imprenditoriale fra i migranti.

La domenica 27 maggio, sempre nella suggestiva cornice delle Serre, avrà come principale focus il tema dell’accessibilità. Si parte alle ore 15.00 con un interessante momento di incontro per scoprire i segreti dell’ospitalità domestica senza barriere fisiche. La tre giorni ai Giardini Margherita ci saluterà con la proiezione di un documentario sulla mobilità degli ipovedenti (ore 17.00) e a seguire, la presentazioni dei libri “Viaggio all’Eden. Da Milano a Kathmandudi Emanuele Giordana e Bologna insolita e segretadi Davide Daghia.

In chiusura, il concerto live di sonorità mediterranee alle ore 20.00.

Si entrerà nel vivo del festival con convegni e seminari distribuiti a macchia d’olio fra le sale del MaMbo, di Palazzo Malvezzi, Loft Kinodromo, Salone Marescotti Dipartimento delle Arti, Mercato Sonato, Piazza Verdi e Velostazione Dynamo, dove il 29 maggio alle ore 20.00, si terrà la presentazione del libro L’Italia Selvaggia” di Elisa Nicoli, nel dialogo fra il coautore Enrico De Luca e Simona Tedesco, direttore Dove. Emanuela Minasola e Sonia Bregoli (co-direttrice di IT.A.CÀ) chiuderanno la serata di confronto con il lancio del progetto fuori Rotta e la proiezione de I sogni del lago salato di Andrea Segre.

Mercoledì 30 e giovedì 31 maggio, dalle ore 9.00 (aula Prodi, Dipartimento di Storia Culture Civiltà), sarà il momento di Slow&Cultural: una full immersion di approfondimenti sul tema dell’innovazione, sostenibilità e accessibilità del turismo contemporaneo a cura dell’Università di Bologna e del Mibact E-R. Sempre il 31 maggio, dalle ore 9.00, ma questa volta presso l’Auditorium Damslab, la giornata sarà dedicata all’integrazione e all’ospitalità, attraverso convegni, proiezioni e momenti informativi, in collaborazione con il Comune di Bologna.

Nell’ultimo weekend del festival (1-3 giugno) - in scia al recente protocollo d’intesa firmato dalle Città metropolitana di Bologna e Firenze che da anni insiste sull’importanza di abbandonare la tradizionale visione del viaggio circoscritto al centro città - IT.A.CÀ si trasferisce e si espande fino ai territori dellAppennino bolognese, fulcro di una straordinaria eredità naturalistica e di una storia antichissima. Marzabotto, Grizzana Morandi, il Monte Piella, Pianoro, Vergato, Monterenzio, Castel di Casio, San Benedetto Val di Sambro, Castiglione dei Pepoli e Porretta Terme, saranno il cuore di un calendario densissimo di appuntamenti.

Per vedere il programma completo della manifestazione visitare il sito: www.festivalitaca.net

 

La Farnesina indica i Paesi più pericolosi per andare in vacanza quest'anno

gerusalemme-26-luglio

 

Nella sua comunicazione ufficiale dei Paesi più pericolosi per trascorrervi le vacanze, la Farnesina quest'anno sconsiglia di recarsi in Cisgiordania e nella Città Vecchia di Gerusalemme. Per quanti si trovassero in altre zone di Gerusalemme, soprattutto a Est, scrive il ministero degli Esteri sul proprio sito, si consiglia di tenere un comportamento prudente, evitare tutti gli assembramenti e i luoghi interessati da manifestazioni o proteste, seguire scrupolosamente le indicazioni delle Autorità locali e registrare i dati del proprio viaggio.

Paesi dove si deve stare lontani sono la Siria, Mali, Libia, Somalia, Repubblica Centrafricana, Yemen e naturalmente dall’Afghanistan. Sono le nazioni dove più di frequente ci verificano rivolte sanguinose, i turisti sono presi di mira, il tasso di criminalità è elevato tanto quanto le minacce terroristiche.

Ci sono poi Nazioni ad alto rischio e alcune di queste sono spesso tra le mete delle vacanze di molti italiani. Nella lista c’è il Messico: non tutto il Paese, ma la zona intorno alla Capitale e il Nord, tra Monterrey e Chihuahua; l’Egitto (Il Cairo e il Nord Ovest, al confine con i siti archeologici di Luxor e Assuan) e altri ancora come Honduras, El Salvador, la Mauritania, la Nigeria, il Mozambico, il Pakistan e la Papua Nuova Guinea.

 

La Farnesina indica come Paesi a rischio medio molte delle solite mete delle vacanze come il Brasile e la Repubblica Dominicana, ma anche Russia e Sudafrica così come l’India, Sri Lanka e il Madagascar. Rischio medio anche per Nicaragua, Colombia, Turchia, Arabia Saudita e Indonesia. Oltre all’Europa, sono considerati a basso rischio l'Iran, il Marocco, la Giordania, l'Oman, la Namibia, l’Argentina e la Malesia.

 

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